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Tirocini

N.B. Le strutture interessate ad essere sedi di tirocinio professionalizzante in Psicologia sono tenute a rivolgersi direttamente all'Ufficio Tirocini dell'Università per la modulistica necessaria alla presentazione della richiesta di idoneità.

CONVENZIONE TIROCINI

Nuovo testo, perfezionato il 27.09.2016

Clicca qui per scaricare la Convenzione Regionale stipulata tra Ordine degli Psicologi dell'Emilia-Romagna, Dipartimento di Psicologia dell'Alma Mater Studiorum - Università di Bologna, Università degli Studi di Parma per l'attuazione delle attività di tirocinio previste per i Laureati delle classi L24 e LM51 anche ai fini dell'Esame di Stato per l'abilitazione all'esercizio della Professione (sez. A e sez.B).

Buone pratiche per tutor e tirocinante nell’ambito del tirocinio professionalizzante

a cura della Commissione Paritetica - 04.04.2019

Il documento ha l'obiettivo di chiarire come i principi contenuti nel Codice deontologico debbano necessariamente trovare applicazione sia da parte del tirocinante che si appresta ad iscriversi all’Albo, sia da parte del tutor che deve inevitabilmente trasmettere al giovane collega i valori etici e le buone pratiche alla base di un corretto approccio professionale.

Il tirocinio professionalizzante

Il tirocinio, configurandosi come un'esperienza diretta, svolta sotto l’assistenza di professionisti esperti che appartengono alla stessa comunità professionale del tirocinante, è un’attività tesa ad incrementare e sviluppare l'apprendimento delle competenze professionali e a costruire un progressivo senso di appartenenza alla comunità professionale. Per tali ragioni costituisce un momento fondamentale nella formazione complessiva del futuro psicologo.

Il tirocinio deve essere un'attività programmata e deve seguire un progetto individualizzato, costruito sulla base di un "contratto formativo" tra tirocinante e tutor che specifichi le reciproche responsabilità e i rispettivi compiti nell'attuazione del progetto stesso.

TUTOR
Ciascun tutor potrà seguire contemporaneamente non più di 3 tirocinanti, indipendentemente dal numero di sedi in cui opera.

Per poter assumere il ruolo di tutor è necessario:
  • Avere una anzianità di iscrizione all’Albo di almeno 3 anni
  • Intrattenere con la struttura un rapporto professionale consistente e sistematico in qualità di dipendenti, collaboratori o consulenti che, anche a prescindere dall’inquadramento contrattuale, svolgono attività professionali tipiche dello psicologo, con un contratto che preveda un impegno orario e una durata pari almeno all’impegno richiesto dall’incarico di tutorship, cioè almeno 20 ore settimanali per tutto il semestre
NB: Qualora un Professionista abbia riportato sanzioni disciplinari, saranno applicate particolari limitazioni temporali all'assunzione dell'incarico di tutor (vedi art. 5 della Convenzione).

Gli Enti non possono utilizzare i tirocinanti in sostituzione di personale dipendente o di collaboratori e non possono considerare l’attività di tirocinio come risorsa professionale aggiuntiva
.

Il tirocinio dovrà avere carattere continuativo ed ininterrotto salvo i casi eccezionali previsti dalla Convenzione Ordine/Università. In particolare, in caso di maternità o paternità o gravi e documentati motivi, la Struttura Didattica di riferimento valuterà eventuali richieste di sospensione e ripresa del periodo di tirocinio, mantenendo valido il periodo già maturato. Le richieste andranno comunque inoltrate in forma scritta all’Ufficio Tirocini della Struttura Didattica e corredate dalla documentazione attestante le ragioni dell’interruzione.
Qualora invece l’interruzione del tirocinio fosse disposta dall’ente ospitante a seguito di giustificati e gravi motivi inerenti la condotta del tirocinante, l’ente dovrà darne tempestiva comunicazione all’Ufficio Tirocini della Struttura Didattica che provvederà – di concerto con l’Ordine degli Psicologi – a valutare l’opportunità di un annullamento del periodo di tirocinio svolto.

N.B. L’attività di tirocinio deve iniziare soltanto dopo il conseguimento della Laurea.

CREDITI ECM PER ATTIVITA' DI TUTORAGGIO

Gli Psicologi che svolgono attività di tutoraggio individuale hanno diritto al riconoscimento dei crediti ECM.

Per le attività di tutoraggio svolte nel triennio 2017-2019 è in vigore la regolamentazione del Manuale sulla Formazione Continua del Professionista Sanitario, paragrafo 3.3, che stabilisce:
I professionisti sanitari che svolgono attività di tutoraggio individuale  in ambito universitario, nei corsi di formazione specifica in medicina generale compresi per quest’ultimo corso il direttore del coordinamento e il direttore delle attività didattiche integrate, seminariali o pratiche, maturano il diritto al riconoscimento di 1 credito formativo ogni 15 ore di attività. Sono esclusi dal riconoscimento dei  crediti per attività di tutoraggio individuale gli assegnatari di uno  specifico incarico istituzionale di insegnamento relativo al corso per il  quale si chiede il riconoscimento dei crediti, anche a titolo gratuito, ad  eccezione degli incarichi conferiti ai professionisti impegnati nei corsi di laurea relativi alle professioni sanitarie.

Per le attività di tutoraggio svolte dal 2008 al 2016, invece, rimane in vigore la Determina della CNFC del 17/07/2013, paragrafo 3, che stabilisce:
Ai tutor che svolgono formazione pre e post laurea prevista dalla legge e ai professionisti sanitari che svolgono attività di tutoraggio all’interno di tirocini formativi e professionalizzanti pre e post laurea previsti dalla legge, sono riconosciuti crediti formativi ECM nella misura di 4 crediti per mese di tutoraggio (l’unità mese è considerata il periodo non inferiore a 16 giorni e non superiore a 31 giorni di tutoraggio anche non continuativo e cumulabile nel triennio di riferimento).
I crediti così acquisiti, calcolati unitamente ai crediti ottenuti per docenza/pubblicazioni scientifiche/ricerche, non possono eccedere il 60% del monte crediti triennale al netto degli esoneri, delle esenzioni e delle riduzioni di cui ai  paragrafi 1, 2 e 7 della "DETERMINA DELLA CNFC DEL 17 luglio 2013".

Per effettuare la richiesta di riconoscimento occorre accedere all'anagrafica del Co.Ge.A.P.S.
Clicca qui per maggiori informazioni

Procedura di accreditamento tutor e sedi di tirocinio per tirocinanti provenienti da Università lombarde

Clicca qui per consultare le procedure per convenzionare una sede di tirocinio con le Università della Lombardia

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