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Esame di Stato

Il candidato

L’esame di stato serve a verificare se il laureato in psicologia, dopo aver svolto il tirocinio professionalizzante, ha acquisito un patrimonio di competenze pratico-professionali e di conoscenze teorico-scientifiche nelle aree centrali della disciplina tali da consentirgli di svolgere in maniera adeguata il lavoro di psicologo.

Le modalità di espletamento sono disciplinate da D.P.R. 5 giugno 2001 n. 328, dal D.M. 13 gennaio 1992 n. 240 e dal D.M. 9 settembre 1957 e successive modificazioni.

Gli esami di Stato per l’abilitazione all’accesso alla professione di psicologo e di dottore in tecniche psicologiche hanno luogo ogni anno in due sessioni, indette con ordinanza del Ministero dell’Università e della Ricerca scientifica e tecnologica; generalmente la prima ha inizio nel mese di giugno e la seconda in quello di novembre.

L’ordinanza, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale, indica per ciascuna sessione i giorni in cui hanno inizio gli esami, le sedi e il termine per la presentazione delle domande di ammissione.

I candidati possono scegliere la sede universitaria in cui sostenere l’Esame di stato, indipendentemente da quella presso la quale è stato conseguito il Diploma di Laurea, e presentare presso la sede prescelta la relativa domanda e la documentazione.
Non è consentito sostenere nella stessa sessione esami per l’abilitazione all’esercizio di più di una delle seguenti professioni: psicologo, dottore in tecniche psicologiche per i contesti sociali, organizzativi e del lavoro e dottore per i servizi alla persona e alla comunità.

In seguito al protrarsi dello stato di emergenza da Covid-19, il Ministero dell’Università e della Ricerca ha disposto un nuovo calendario per lo svolgimento dell’Esame di Stato per l’abilitazione alla professione di Psicologo (Decreto Ministeriale n. 38/2020 del 24/04/2020).

In particolare l’inizio della prima sessione è stato differito di 30 giorni rispetto a quanto inizialmente fissato e le prove inizieranno:
  • il 16 luglio 2020 per l’abilitazione all’esercizio della professione di Psicologo (sezione A dell’Albo)
  • il 24 luglio 2020 per l’abilitazione all’esercizio della professione in Dottore in tecniche psicologiche (sezione B dell’Albo)
Successivamente, con Decreto Ministeriale n. 57 del 29/04/2020, il MUR ha stabilito inoltre che -  in deroga alle disposizioni normative vigenti –  per la prima sessione dell’anno 2020 l’esame è costituito da un’unica prova orale svolta con modalità a distanza, inerente “tutte le materie previste dalle specifiche normative di riferimento” ed “in grado di accertare l’acquisizione delle competenze, nozioni e abilità richieste dalle normative riguardanti ogni singolo profilo professionale”.

Il Tavolo Tecnico CNOP-Università, nell’ambito di un lavoro di interlocuzione con il MIUR, ha elaborato le RACCOMANDAZIONI SULLO SVOLGIMENTO DELL’ESAME DI STATO DURANTE L’EMERGENZA SANITARIA COVID-19, ratificate dal CNOP il 20 giugno scorso e trasmesse agli Atenei sedi di Esame di Stato.

Questi i contenuti principali delle raccomandazioni con riferimento alla modalità di svolgimento della prova unica:

- Modalità e contenuti della prova (sezione A): La prova di esame si svolgerà oralmente e dovrà necessariamente vertere sulle 4 aree tematiche previste da normativa. Si suggerisce di dare avvio alla prova richiedendo alle/ai candidate/i una breve descrizione della propria esperienza di tirocinio. A partire da questa, la Commissione avrà modo di richiedere approfondimenti di aspetti diversi, collegamenti e riflessioni critiche, sviluppandoli in relazione alle seguenti aree tematiche, da potere richiamare o ricondurre all’esperienza di tirocinio esposta:
1. conoscenza teorica (“prima prova” della modalità ordinaria di EdS), per valutare la capacità delle/dei candidate/i di svolgere riflessioni critiche su vari temi epistemologici e sui principali modelli e costrutti della psicologia;
2. capacità di progettazione ed organizzazione di interventi professionali, nei diversi campi applicativi di ambito psicologico (“seconda prova” della modalità ordinaria di EdS);
3. competenza pratico-applicativa (“terza prova” della modalità ordinaria di EdS), con riferimento alle capacità di analisi e impostazione gestionale di una casistica operativa nei diversi ambiti della professione psicologica;
4. conoscenza della deontologia professionale (“quarta prova” della modalità ordinaria di EdS).

- Modalità e contenuti della prova (sezione B): La modalità di svolgimento della prova e i suoi contenuti, sia per la Sezione “Per i servizi alla persona e alla comunità” sia per quella “Per i contesti sociali, organizzativi e del lavoro”, di cui alla L.170/2003), saranno analoghe a quelle descritte per la sezione A; partendo dalla richiesta alla/al candidata/o di una breve descrizione della propria esperienza di tirocinio, si procederà con gli approfondimenti di aspetti diversi ad essa connessi, collegamenti e riflessioni critiche, sviluppandoli in relazione alle 4 aree tematiche previste dalla normativa, con particolare riferimento alle attività e competenze tipiche del ruolo e della Sezione specifica per la quale la/il candidata/o viene valutata/o.

- Durata della prova: Si ritiene – a livello meramente orientativo e indicativo – che la prova, data la sua articolazione in 4 parti, potrebbe avere una durata di almeno 30 minuti; resta inteso che la durata effettiva dei singoli colloqui potrà presentare variabilità rilevanti in base alle contingenze specifiche e alla discrezionalità valutativa della Commissione.

- Valutazione della prova: Il voto attribuito alla prova sarà costituito dalla sommatoria delle 4 distinte valutazioni (espresse in cinquantesimi) attribuite dalla commissione a ciascuna delle quattro aree di competenze sopra descritte. Il voto finale, quindi, sarà espresso in duecentesimi (come avviene per la modalità ordinaria di svolgimento dell’EdS). La/Il candidata/o otterrà l’idoneità solo se avrà raggiunto almeno i 30/50esimi in ciascuna delle aree di competenze valutate.

NORMATIVA DI RIFERIMENTO

RACCOMANDAZIONI SULLO SVOLGIMENTO DELL’ESAME DI STATO DURANTE L’EMERGENZA SANITARIA COVID-19

A cura del Consiglio Nazionale dell’Ordine degli Psicologi (CNOP), della Conferenza della Psicologia Accademica (CPA) e dell’Associazione Italiana di Psicologia (AIP)

Riferimenti bibliografici – Commenti al Codice Deontologico degli Psicologi Italiani


Etica e deontologia per psicologi (Corradini, Crema, Lupo, Kaneklin) – Carocci, 2007

Struttura:
Una parte legata al concetto di valore e di norme deontologiche
Breve lettura critica del codice deontologico
Storia del codice deontologico
Note:
Gli articoli del codice deontologico non sono affrontati uno per uno e le spiegazioni sono articolate all’interno di un discorso più generale.
I capitoli del libro, scritti da autori diversi, non sviluppano un unico discorso, per cui a volte gli stessi temi sono trattati più volte.
Ci sono alcuni esempi di casi concreti.

Il nuovo codice deontologico degli psicologi (Calvi, Gulotta, Leardini) – Giuffrè, 2018
Struttura:
Introduzione con la storia, lo sviluppo, i principi guida del codice deontologico
Confronto con codici di altri stati europei
Codice commentato articolo per articolo
Regolamento disciplinare commentato
Linee guida per lo psicologo forense
In appendice i testi di diverse leggi
Note:
Gli articoli sono commentati uno per uno e comprendono anche qualche esempio concreto.

Lo psicologo al lavoro (Calvi) – Franco Angeli, 2002
Struttura:
Implicazioni deontologiche nel lavoro universitario
Casi clinici e problemi deontologici
Problemi deontologici nella psicologia del lavoro
Criteri deontologici dello psicologo penitenziario
Psicologia giuridica e deontologia (casistiche)
Note:
I casi riportati affrontano alcuni articoli del codice ed esempi di situazioni limite.

La professione dello Psicologo (Dodaro) - Mondadori Università, 2007
Struttura:
Introduzione con la legislazione sulla professione
Approfondimenti sull’iter della professione ed i requisiti, le associazioni, gli esami di stato, gli Ordini,
ecc.
Disciplina dell’attività professionale con la presentazione delle varie sezioni dei codici deontologico,
ma anche civile e penale, suddivisa per argomenti. Vengono citate anche decisioni di altri Ordini.
Ricca appendice in cui sono riportati i testi di diverse leggi
Note:
La suddivisione è per argomenti e non articolo per articolo. Sono presenti informazioni anche legislative su tutto l’iter della professione e sui diversi ambiti professionali.

Psicologia, etica e deontologia (De Leo, Pierlorenzi, Scribano) - Carocci, 2000
Struttura:
Prima parte generale su aspetti di etica e deontologia (etica, segreto professionale, obbligo di segnalazione,
consenso informato)
Seconda parte sulle responsabilità della professione di psicologo (formazione, storia della professione,
aggiornamento, responsabilità professionale)
Terza parte su alcune aree specifiche degli interventi (giudiziario, HIV, deontologia transnazionale)
Note:
Non tratta articolo per articolo, ma inserisce all’interno di discorsi più generali i riferimenti ai diversi articoli.
Vengono fatti anche richiami e comparazioni con diversi codici deontologici europei.


Precisiamo che il suddetto elenco potrebbe non essere aggiornato od esaustivo e, a tal proposito, invitiamo cortesemente coloro che fossero a conoscenza di ulteriori edizioni di Codici Deontologici commentati a segnalarlo ai nostri Uffici.
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