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Resoconto del Convegno “IMPARARE DALL’ESPERIENZA. L’assistenza psicologica nelle maxiemergenze”

svoltosi sabato 25 maggio 2013

*Articolo a cura di Anna Sozzi, Vicepresidente Ordine Psicologi Emilia-Romagna*


Ad un anno dai terremoti che hanno duramente colpito la nostra Regione l’Ordine degli Psicologi dell’Emilia-Romagna ha voluto organizzare un Convegno di rilevanza nazionale per fare il punto sull’intervento psicologico nelle maxi emergenze e per valorizzare la disponibilità, l’impegno e la dedizione che i nostri iscritti hanno dimostrato nel prestare soccorso alla popolazione colpita.

Nel corso della mattinata ci hanno onorato della loro presenza l’on Giuseppe Zamberletti, “padre” fondatore della Protezione Civile Italiana accompagnato dal prefetto di Bologna Angelo Tranfaglia, entrambi protagonisti nella gestione delle più gravi emergenze nazionali, quali i devastanti terremoti del Friuli nel ‘76, il terremoto della Valnerina nel ’79, dell’Irpinia nell’80, e poi ancora il terremoto di Gubbio e Foligno in Umbria, eventi che li hanno visti  protagonisti rispettivamente in qualità di Commissario Straordinario e Funzionario di Prefettura. Nei loro interventi hanno tratteggiato la vision che ha orientato la nascita e lo sviluppo della protezione civile italiana: un sistema all’avanguardia e unico al mondo che si propone di coinvolgere nelle attività di  previsione, prevenzione e soccorso il mondo civile in tutte le sue articolazioni.

Sul convegno è stata realizzata anche una puntata di OPER TV, il videogiornale dell'Ordine. Clicca qui per guardare la puntata.

Hanno inoltre partecipato all’evento il presidente del CNOP Giuseppe Luigi Palma, i rappresentanti della Protezione Civile e delle Istituzioni coinvolte nell’emergenza terremoto: Maurizio Mainetti, direttore dell’Agenzia regionale di Protezione Civile, Fabrizio Curcio, direttore Ufficio Gestione delle Emergenze del Dipartimento nazionale di Protezione Civile, Marilena Durante in rappresentanza dell’assessorato regionale Politiche per la Salute, Barbara Paron sindaco di Vigarano Mainarda, un comune del cratere dell’alto ferrarese.

Nella tavola rotonda il conduttore, Luca Rosini, giornalista RAI, ha sollecitato il confronto tra gli attori istituzionali deputati ad intervenire ai vari livelli, per delineare con maggior precisione il ruolo dello psicologo negli interventi di protezione civile e individuare possibili direzioni di sviluppo di questa relativamente nuova area operativa.  Le linee tematiche che ci interessava approfondire riguardavano il ruolo dello psicologo dipendente e volontario nell’ambito del sistema dei soccorsi e quali servizi psicologici i rappresentanti delle varie istituzioni coinvolte ritengono necessario garantire alle vittime di catastrofi ed eventi critici.

La sessione pomeridiana ha visto protagonisti alcuni colleghi che hanno portato le proprie esperienze d’intervento nelle principali catastrofi italiane.
Daniela Rebecchi, direttore del Servizio di Psicologia dell’AUSL di Modena, responsabile insieme a Nora Marzi del soccorso psicologico della popolazione nell’area nord (Mirandola, Carpi), ha descritto le azioni e le strategie messe in campo per affrontare l’emergenza del terremoto in Emilia-Romagna. Angelo Napoli, associazione SIPEm SoS, coordinatore del Servizio di psicologia dell’emergenza dell’Ordine degli Psicologi del Lazio, ha illustrato il modello operativo adottato per l’intervento nel terremoto dell’Abruzzo, da lui coordinato, e ricordato le principali linee guida internazionali ed europee a cui il modello si è ispirato. Elvira Venturella, dell'associazione Psicologi per i Popoli, coordinatrice del nucleo psicologico dell’emergenza della Val D’Aosta, ha raccontato l’iter dell’esperienza di integrazione tra AUSL e volontariato, in atto dal 2001 in quella regione dopo l’incidente del traforo del monte Bianco, che ha permesso alla Azienda Sanitaria di arrivare a garantire un servizio h24 di assistenza psicologica per tutte le emergenze del territorio.

Nel corso del Convegno è stato presentato un documento che raccoglie gli interventi erogati in occasione del terremoto dagli iscritti dell’Emilia Romagna che hanno aderito all’invito dell’Ordine, il documento è consultabile dal nostro sito web (clicca qui).

Questo importante Convegno, organizzato dall’Ordine degli Psicologi dell’Emilia-Romagna, è stata una preziosa occasione per riflettere sul ruolo dello psicologo in un ambito operativo che sta assumendo un’importanza sempre maggiore nel sistema italiano dei soccorsi e che ci auguriamo possa trovare un adeguato riconoscimento e valorizzazione anche nella nostra Regione. L’Ordine ringrazia nuovamente i Relatori e tutti i Colleghi che hanno contribuito a questo dibattito inviando le slide con i loro interventi.

La psicologia dell’emergenza in Italia tra passato e futuro

Tranfaglia, Palma, Zamberletti, Curcio

L’organizzazione dell’assistenza psicologica in Emilia-Romagna

Mainetti, Paron, Durante

Il Servizio di Psicologia e l’intervento integrato in emergenza. L’esperienza del terremoto in Emilia-Romagna

Rebecchi

Modelli operativi e linee guida internazionali per l’intervento psicologico in emergenza. L’esperienza del terremoto in Abruzzo

Napoli

Il nucleo psicologico dell’emergenza in Valle D’Aosta: dal rogo del traforo del Bianco ad oggi

Venturella

L’assistenza psicologica nelle catastrofi tra legislazione e scienza

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