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FAQ - Frequently Asked Questions

Domande frequenti su novità e adempimenti normativi e fiscali

Il tariffario è ancora in vigore?

Risposta

L’art. 9 del D.L. n. 1/2012 (così come convertito dalla Legge n. 27/2012) ha abolito “le tariffe delle professioni regolamentate nel sistema ordinistico” che, dunque, devono ritenersi abrogate a partire dal 24 gennaio 2012. I previgenti tariffari sono comunque disponibili sul nostro sito web nella sezione PER IL PROFESSIONISTA, alla voce “La professione” > “Info fiscali” (clicca qui) in quanto non è escluso che essi possano comunque costituire un utile punto di riferimento per il professionista, sia pure non vincolante.

L’assicurazione professionale è obbligatoria?

Risposta

Il 13 agosto 2014 è entrato in vigore l’obbligo assicurativo a copertura dei rischi professionali per le professioni sanitarie (nelle quali è da intendersi inclusa anche la professione di Psicologo). L'obbligo si applica a tutti coloro che esercitano la professione (anche a titolo volontario). E' inoltre obbligatorio comunicare gli estremi della polizza assicurativa al paziente, ai sensi della Legge n. 27/2012, come indicato nel “Vademecum fiscale 2012” redatto dal nostro consulente e pubblicato nella sezione PER IL PROFESSIONISTA alla voce “La professione” > “Info fiscali” (clicca qui).

Quali sono gli adempimenti obbligatori da espletare nel corso del primo colloquio?

Ciascun professionista è tenuto ad espletare i seguenti adempimenti nel corso del primo colloquio:
  • Pattuizione del compenso: il compenso per i servizi professionali deve essere pattuito al momento del conferimento dell’incarico con un “preventivo di massima” che dovrà essere “adeguato” all’importanza dell’opera e dovrà contenere l’indicazione, per le singole prestazioni, di tutte le voci di costo, comprensive di spese, oneri e contributi. Dal 29 Agosto 2017 è divenuto obbligatorio effettuare tale adempimento in forma scritta (o digitale). Per maggiori informazioni e relativa modulistica clicca qui.
  • Comunicazione degli estremi della polizza assicurativa e del relativo massimale: l’obbligo di possedere la polizza assicurativa a copertura dei rischi derivanti dall’esercizio della professione è in vigore dal 13 agosto 2014.
  • Autorizzazione al trattamento dei dati personali: si tratta del c.d. modulo sulla Privacy, per maggiori nformazioni e relativa modulistica clicca qui.
  • Consenso informato alla prestazione psicologica/psicoterapeutica: obbligo previsto dall’art. 24 del Codice Deontologico. La modulistica è pubblicata alla voce “Moduli on-line” (clicca qui).

Per chi preferisse effettuare tutti gli adempimenti con un unico modulo, il CNOP ha reso disponibile il Modello Psy 2018 che contiene in un unico documento: l'informativa sulla privacy, il consenso informato all’intervento psicologico, la pattuizione scritta del compenso, la comunicazione degli estremi dell'assicurazione professionale e la comunicazione della trasmissione delle spese sanitarie al Sistema Tessera Sanitaria (clicca qui).

In cosa consiste l’obbligo di pattuire il compenso al momento del conferimento dell'incarico professionale?

Tale adempimento è stato introdotto con il D.L. n. 1/2012 convertito in L. n. 27/2012 in seguito all’abrogazione dei tariffari professionali. La legge 4 Agosto 2017 n. 124 (Legge annuale per il mercato e la concorrenza), entrata in vigore il 29 Agosto 2017, rende obbligatoria la forma scritta (o digitale) di tale adempimento.
Il compenso per i servizi professionali deve essere pattuito al momento del conferimento dell’incarico con un “preventivo di massima” che dovrà essere “adeguato” all’importanza dell’opera e dovrà contenere l’indicazione, per le singole prestazioni, di tutte le voci di costo, comprensive di spese (viaggio, vitto, alloggio...), oneri (bolli, tasse...) e contributi (Enpap).
Definire nel corso del primo incontro il grado di complessità dell’incarico e il compenso da richiedere per lo svolgimento di quest’ultimo potrebbe risultare molto difficoltoso per una professione come la nostra, pertanto, potrebbe essere di utilità inserire la seguente dicitura:

“Resta inteso, altresì, che il presente atto di conferimento di incarico professionale – anche in ragione della natura e della peculiarità delle prestazioni che ne costituiscono oggetto – viene stipulato sulla base di un numero presuntivo di sedute che, tuttavia, è suscettibile di talune variazioni in relazione all’andamento del percorso da intraprendere. In tal caso, il professionista ne darà tempestiva informazione al paziente e si potrà procedere ad un’integrazione della presente scrittura privata o al conferimento di nuovo incarico.”

Per ulteriori informazioni è possibile consultare la pagina dedicata del sito, reperibile nella sezione PER IL PROFESSIONISTA alla voce “La professione” > “Info fiscali” (clicca qui).

È obbligatorio conseguire i crediti per la formazione continua?

In merito all’obbligo di formazione continua sono state assunte negli anni da vari Enti posizioni contrastanti. Per quanto riguarda il nostro Ordine - che ha sempre mantenuto la stessa linea del CNOP - il conseguimento dei crediti ECM è obbligatorio per gli psicologi che collaborano, a vario titolo, con il Servizio Sanitario Nazionale o con strutture private accreditate o convenzionate con esso. Per quanto riguarda tutti gli altri professionisti siamo in attesa, a seguito dell’approvazione del DDL Lorenzin, che il Consiglio Nazionale e il Ministero della Salute definiscano se l’obbligo entrerà in vigore per tutti gli Iscritti o se saranno introdotti altri crediti formativi (ECP) per coloro che non hanno rapporti di collaborazione con il SSN o con strutture private accreditate/convenzionate.
Per informazioni generali sul sitema ECM consultare la pagina dedicata reperibile nella sezione PER IL PROFESSIONISTA, alla voce “La professione” > “ECM” (https://www.ordpsicologier.it/home.php?Lang=it&mItem=67&Item=fo_ecm&Menu=1&Area=area2)

Come distinguere tra le prestazioni sanitarie (esenti IVA) e quelle non sanitarie?

Risposta

Per legge possono essere definite “prestazioni sanitarie”, quindi esenti IVA, le prestazioni di “diagnosi, cura e riabilitazione rese alla persona. Tuttavia, la voce più autorevole in materia (Corte di Giustizia dell’Unione Europea) ha precisato che anche le prestazioni effettuate a fini profilattici possono beneficiare dell’esenzione, in quanto l’obiettivo è di ridurre il costo delle spese sanitarie e rendere pertanto le cure mediche accessibili ai singoli.
Al fine di delimitare l’ambito di applicazione dell’esenzione occorre pertanto valutare quale sia lo SCOPO PRINCIPALE della prestazione e tale valutazione può essere fatta solo dal professionista coinvolto nel caso, coadiuvato "in contraddittorio" dal suo committente; solo il professionista, infatti, è in grado di  verificare se l’intervento - così come attuato nel caso specifico - presenta quei caratteri di “diagnosi, cura e riabilitazione” che rendono la prestazione non soggetta ad IVA. Se il professionista valuta che lo scopo principale della prestazione è quello di tutelare, mantenere o ristabilire la salute di un essere umano (o di una collettività di esseri umani), la fattura dovrà essere emessa "esente IVA"; in caso contrario sarà necessario applicare l'IVA al 22%.

Chi è tenuto ad iscriversi all’ENPAP e quando occorre farlo?

Risposta

L´iscrizione va effettuata entro 90 giorni dalla data di conseguimento del "primo" compenso generato da prestazioni di natura libero professionale, ovvero senza vincolo di subordinazione, riconducibili all´attività di Psicologo.
Sono pertanto tenuti all’iscrizione, oltre ai titolari di Partita IVA, anche tutti coloro che svolgono l’attività sotto forma, ad esempio, di collaborazioni coordinate e continuative (Co.co.co), prestazioni occasionali, intra-moenia, etc.
Per maggiori informazioni si suggerisce di consultare l’apposita pagina del sito web dell’ENPAP (clicca qui).


Noi hai trovato l’informazione che cercavi? Prova a consultare la voce di menu “Come fare per” della sezione PER IL PROFESSIONISTA, VERSO LA PROFESSIONE o PER IL CITTADINO.

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